CHI SONO

Sono malato di moto.

Mi piacciono tutte ma preferisco quelle che hanno sacrificato qualche orpello originale o la conformità alle norme del codice della strada sull'altare dell'edonismo per l'esaltazione dell'ego del loro possessore. Moto mutilate? Non proprio.
Preferisco immaginarle, che Dio mi perdoni l'eresia, come le sculture che Michelangelo immaginava intrappolate nei blocchi di marmo. Moto liberate da quanto imposto dai diktat degli studi di marketing, dal politically correct, dalle normative ambientali, dalle regole imposte dai burocrati. Moto scostumate, irriverenti, esibizioniste, visionarie ma vere vive e pulsanti.
E senza fare distinzioni tra custom, bobber, streetfighter, racer replica ecc. ho voluto creare uno spazio virtuale in cui incontrarsi, confrontarsi, scambiarsi opinioni e sul quale proporre le proprie creazioni. Quache paludato bacchettone resterà inorridito ma ritengo che ogni prodotto dell'ingegno umano sia Cultura. Inviatemi le foto delle vostre creature e un commento sull'iter mentale e operativo che ha condotto all'evento.
Da me l'ingresso è libero.

Qualcosa su cafè sport



domenica 15 luglio 2012

AVVISO AI NAVIGANTI: appuntamento il 31 Luglio 2012 a Arpino (FR)

La gara in salita Isola del Liri-Arpino è da più di un trentennio una delle gare del Campionato Velocità Montagna; un tempo la gara era più lunga dell'attuale, oggi denominata Poggio-Vallefredda.
Il 31 Luglio di venticinque anni fa durante la gara moriva Maurizio Paniconi giovanissima promessa del motociclismo; una gobba dell'asfalto faceva uscire dalla traiettoria la Benelli 250 che si schiantava contro una casa.
Nell'incidente venne coinvolto anche un bambino che insieme a suo padre assisteva alla gara.
Il bambino perse la vita mentre suo padre restò ferito gravemente.
In memoria delle giovani vittime l'amico Roberto Cianfarani, arpinate DOC e memoria storica della corsa, ha organizzato con competenza e passione, nella splendida cornice della piazza di Arpino una mostra fotografica dedicata alla Isola del Liri-Arpino.


Sotto lo sguardo austero delle statue di Marco Tullio Cicerone e Caio Mario saranno esposte, oltre alla Benelli 250 numero 32 di Paniconi, altre splendide moto d'epoca.
Tra tutte una Bimota HD 250 da GP, una Kawasaki 900 con telaio Segale, una Honda 750 Four Samoto e tante altre.
Verranno inoltre proiettati inediti filmati d'epoca.
Assolutamente da non perdere.